Nominato il nuovo consiglio direttivo di FTI (Forum per le tecnologie dell’informazione)

Scritto da Avv. Paola Palmerini | News | martedì 4 maggio 2010

L’assemblea del FTI, associazione scientifica senza scopo di lucro,  ha eletto lo scorso 30 aprile  il nuovo consiglio direttivo. Di detto consiglio, che resterà in carica sino al 2013, fa parte anche l’avvocato Paola Palmerini della GNP avvocati.

Class action nella P.A.: pubblicato in G.U. il decreto in materia di ricorso per l’efficienza delle amministrazioni e dei concessionari di servizi pubblici.

Scritto da Avv. Paola Palmerini | Diritto amministrativo, News | lunedì 4 gennaio 2010

Il Decreto Legislativo 20 dicembre 2009, n. 198 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale 31 dicembre 2009, n. 303)  attua la riforma Brunetta (L. 15/2009) in materia di efficienza della pubblica amministrazione.

Il provvedimento ha come obiettivo il coinvolgimento degli utenti dei servizi pubblici nella valutazione dei prodotti resi dalle pubbliche amministrazioni nonché dei concessionari di servizi pubblici, quando dalla violazione di standard qualitativi ed economici o degli obblighi contenuti nelle Carte dei servizi, dall’omesso esercizio di poteri di vigilanza, di controllo o sanzionatori, dalla violazione dei termini o dalla mancata emanazione di atti amministrativi generali, nei confronti della collettività, derivi la violazione di interessi giuridicamente rilevanti ed omogenei per una pluralità di utenti.

Le azioni proposte saranno pubblicizzate sul sito istituzionale del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, nonché sul sito istituzionale dell’amministrazione o del concessionario intimati.

La procedura impone una previa diffida ad adempiere all’ente interessato entro il termine di 90 giorni, trascorso il quale senza che si sia ancora provveduto o lo si è fatto in modo parziale, il soggetto coinvolto può proporre ricorso all’autorità giurisdizionale. In luogo della diffida può essere promossa la risoluzione non giurisdizionale della controversia e in caso di mancata conciliazione il ricorso è proponibile entro l’anno dall’esito di tale procedura.

In caso di accoglimento della domanda, il decreto prevede che il giudice ordini all’amministrazione interessata di adempiere entro un congruo termine e la sentenza passata in giudicato venga comunicata alla procura della Corte dei Conti e agli organismi del ciclo di valutazione e misurazione della performance dei pubblici dipendenti previsti dal decreto n. 150/2009 , con l’obbligo per l’ente implicato di accertare i soggetti che hanno concorso a cagionare l’omissione o il ritardo e di adottare i provvedimenti di competenza.

Il decreto 198/2009 purtroppo non consente il risarcimento degli eventuali danni subiti, a tal fine restano fermi i rimedi ordinari.

Le nuove norme   si applicano a partire dal 1° gennaio 2010, per le amministrazioni e gli enti pubblici non economici nazionali,  dal 1° aprile 2010, per le amministrazioni e gli enti pubblici non economici regionali e locali, dal 1° luglio 2010, per i concessionari di servizi pubblici, ed infine dal 1° ottobre 2010, per le altre amministrazioni, gli enti pubblici non economici e i concessionari di servizi pubblici che svolgono funzioni o erogano servizi in materia di tutela della salute o in materia di rapporti tributari.

Analisi mediche via mail. Le linee guida del Garante in tema di referti on line

Scritto da Avv. Paola Palmerini | Diritto dell'informatica e della privacy, News | lunedì 21 dicembre 2009

Il Garante per la protezione dei dati personali ha approvato le “Linee guida in tema di referti on line” che fissano rigorose misure a protezione dei dati sanitari dei pazienti che intendono utilizzare questo servizio, ricevendo il referto via mail o “scaricando” gli esami clinici direttamente dal sito web della struttura sanitaria.

Già da tempo diversi laboratori, cliniche e ospedali offrono servizi di consultazione elettronica dei referti, ma in assenza  di regole chiare ed uniformi, pertanto il Garante ha ravvisato la necessità di intervenire.

Questi i punti principali stabiliti dalle Linee guida.

L’adesione al servizio dovrà essere facoltativa e il referto elettronico non sostituirà quello cartaceo che rimarrà comunque disponibile. L’assistito dovrà dare il suo consenso sulla base di una informativa chiara e trasparente che spieghi tutte le caratteristiche del servizio di “refertazione on line”.

Il referto resterà a disposizione on line per un massimo di 45 giorni e dovrà essere accompagnato da un giudizio scritto e dalla disponibilità del medico a fornire ulteriori indicazioni su richiesta dell’interessato.

Per fornire il servizio, le strutture sanitarie pubbliche e private dovranno adottare elevate misure di sicurezza tecnologica (utilizzo di standard crittografici, sistemi di autenticazione forte, convalida degli indirizzi e-mail con verifica on line, uso di password per l’apertura del file) e, nel caso offrano la possibilità di archiviare e continuare a consultare via web i referti, dovranno anche sottoporre ai pazienti una ulteriore specifica informativa e acquisire un autonomo consenso.

 

Spiagge d’Italia: il nuovo diritto delle coste

Scritto da Avv. Paola Palmerini | News | lunedì 21 dicembre 2009

spiaggiaSi è svolto sabato 19 dicembre, nei saloni del centro congressi Viareggio Versilia, il convegno “Spiagge d’Italia. Il nuovo diritto delle coste: influenze sul diritto sostanziale e procedurale”.

Il convegno ha illustrato i principali argomenti di studio per i giuristi a seguito dell’avvio di una procedura d’infrazione comunitaria a carico dello stato italiano  per il mancato adeguamento al trattato CE delle norme del codice della navigazione che riconoscono il diritto d’insistenza dei vecchi concessionari al momento del rinnovo della concessione demaniale marittima.

In Gazzetta il riordino del CNIPA - Nasce DigitPA!

Scritto da Avv. Paola Palmerini | Diritto amministrativo, Diritto dell'informatica e della privacy, News | martedì 15 dicembre 2009

  E’ stato pubblicato sulla G.U. del 14 dicembre 2009 il decreto legislativo del 1 dicembre n. 177 “Riorganizzazione  del  Centro  nazionale  per   l’informatica   nella pubblica amministrazione, a norma dell’articolo  24  della  legge  18 giugno 2009, n. 69“. 

All’art. 2 rubricato ”Natura e finalita’ dell’Ente“, oltre a dare la  nuova denominazione dell’ente,  DigitPA, questo viene definito come ”un ente pubblico non economico, con sede  in  Roma  e competenza nel settore delle  tecnologie  dell’informazione  e  della comunicazione nell’ambito della pubblica amministrazione; esso  opera secondo le direttive, per l’attuazione delle  politiche  e  sotto  la vigilanza del Presidente del Consiglio dei Ministri  o  del  Ministro delegato,  con  autonomia  tecnica  e   funzionale,   amministrativa, contabile, finanziaria e patrimoniale“. 
  Le  funzioni   definite al terzo comma dello stesso articolo sono “di  natura  progettuale,  tecnica  e operativa, con la missione di contribuire alla  creazione  di  valore per cittadini e imprese  da  parte  della  pubblica  amministrazione, attraverso la realizzazione dell’amministrazione digitale“.

Il Garante dice no al telemarketing con numeri casuali

Scritto da Avv. Paola Palmerini | Diritto dell'informatica e della privacy, News | venerdì 11 dicembre 2009
 Con un recente  provvedimento  l’Autorità ha spiegato che anche il numero casualmente composto e chiamato telefonicamente deve considerarsi “dato personale”, in quanto ricollegabile, anche indirettamente, a una persona identificata o identificabile. Pertanto   anche per l’utilizzazione di questo tipo di numerazione a fini commerciali è necessario il previo consenso dell’interessato. Tanto più laddove si utilizzino modalità di contatto con chiamate preregistrate per le quali il consenso è obbligatorio, come più volte ribadito dal Garante.

Il portale della riforma della pubblica amministrazione

Scritto da Avv. Paola Palmerini | Diritto amministrativo, News | mercoledì 18 novembre 2009

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, a seguito dell’entrata in vigore del decreto legislativo 150/2009, ha lanciato il portale   www.riformabrunetta.it.

 

Il Portale consente di ripercorrere tutte le tappe della riforma ripartendo dal Piano industriale per la PA, presentato dal Ministro il 28 maggio 2008.

 

E’ un portale aperto e accessibile a tutte le tipologie di pubblico: cittadini, dipendenti, professionisti oltre ad essere l’interfaccia online del Comitato di monitoraggio e di implementazione della riforma.

 Il portale è strettamente collegato ai lavori del Comitato di monitoraggio e di implementazione della riforma, istituito dal Ministro con decreto del 27 ottobre 2009.

Il Comitato raccoglie tutti i partner del Ministero  con l’obiettivo di coordinare l’insieme delle attività collegate all’attuazione della riforma (monitoraggio, incontri, formazione, supporto tecnico) e di far confluire nel portale l’informazione più esatta e aggiornata possibile.

 

 

I TRE OBIETTIVI DEL PORTALE

 

L’obiettivo “Conoscere” è realizzato tramite una sezione che offre  un panorama della riforma, con testi semplici ed un centro di risorse documentali (leggi, studi, analisi, articoli di stampa, interviste).

 

L’obiettivo “Seguire” è concentrato in una sezione fatta di diagrammi, tabelle e numeri, per sapere a che punto siamo. La sezione illustra i provvedimenti in vigore e monitora quelli in via di approvazione.

 

L’obiettivo “Partecipare” è realizzato in una sezione in costante evoluzione, che raccoglie l’informazione sugli incontri e sulla formazione e sui protocolli firmati con i “pionieri” della riforma. La sezione funge inoltre da punto di incontro per dibattiti e scambio di buone pratiche.

Ovviamente questa  sezione   è la  più interattiva del sito, che si svilupperà in parallelo all’attuazione della riforma.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo sulla mediazione

Scritto da Avv. Paola Palmerini | Diritto civile e commerciale, Diritto della famiglia e dei minori, News | mercoledì 11 novembre 2009

logo_cameraconciliazione1  Il 28 di ottobre il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo sulla mediazione. E’ possibile scaricarne il testo dal sito governativo.

Il decreto è ora all’esame delle Commissioni parlamentari competenti per poi tornare in Consiglio dei Ministri per il via libera definitivo, attuando così la delega prevista dalla legge 69/2009.

La finalità   della mediazione è quella di deflazionare il sistema giudiziario italiano rispetto al carico degli arretrati e al rischio di accumulare nuovo ritardo. Viene  definita come mediazione l’attività, comunque denominata, svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti:

  • sia nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia (c.d. mediazione compositiva);
  • sia nella formulazione di una proposta per la risoluzione della controversia (c.d. mediazione propositiva).

Settimana della Conciliazione - Iniziative della CCIA di Lucca

Scritto da Avv. Paola Palmerini | News | giovedì 15 ottobre 2009

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         Una buona notizia   per imprese e consumatori: a far data dalla Settimana della    Conciliazione (19-24 ottobre 2009)  il servizio di conciliazione delle Camere di commercio sarà gratuito per entrambe le parti che presentano la domanda.

   La gratuità sarà garantita a imprese e consumatori per tutte le domande presentate presso gli Uffici di Conciliazione della Camera di commercio di Lucca:

                      -  dal 19 ottobre al 31 dicembre 2009;

                      - per le controversie con valore massimo di 50.000 euro;

                      -  indipendentemente dall’esito dell’incontro di conciliazione (positivo o negativo);

                      - Resteranno escluse dalla gratuità le conciliazioni in materia di diritto societario.  .